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Ricerca Avanzata » Anatra (carne di)
categoria:  Carni e Derivati
Prodotto Composizione Processo Aziende
Regioni: Sicilia,Sardegna,Piemonte,Valle d'Aosta,Lombardia,Trentino-Alto-Adige,Trentino-Alto-Adige,Veneto,Friuli-Venezia Giulia,Liguria,Emilia-Romagna,Toscana,Umbria,Marche,Lazio,Campania,Puglia,Basilicata,Calabria,

DESCRIZIONE

Vi sono differenti specie di anatra utilizzate a scopo alimentare. Merceologicamente e gastronomicamente l'anatra è classificata nella cosiddetta selvaggina da piuma e le sue carni sarebbero classificate tra le "carni nere" anche se oggi la quasi totalità della carne di anatra reperibile in commercio appartiene ad animali allevati. Rispetto a quella di altri avicoli la carne di anatra ha un contenuto di grasso sensibilmente superiore in particolare nei soggetti allevati, meno in quelli selvatici nei quali è però più coriacea.
La carne di anatra si trova facilmente nel circuito della grande distribuzione, sia come carcassa intera già spiumata che suddivisa nei vari tagli, confezionata in vaschette.

POSIZIONE ANATOMICA DEL TAGLIO

Carcassa dell'animale intera o suddivisa in vari tagli che corrispondono agli omologhi tagli di carne del pollo.

SINONIMI UTILIZZATI

Non rilevati.

DENOMINAZIONI INTERNAZIONALI
  • Inglese: duck
  • Francese: canard
  • Tedesco: ente
  • Spagnolo: ánade o pato
  • Portoghese: pato
UTILIZZO CONSIGLIATO

La carne di anatra necessita di un periodo di 24 ore di frollatura dopo la macellazione o l'abbattimento prima di essere utilizzata. Comunemente viene cucinata la carcassa intera, farcita con frutta, quali arancia o mela, o ripieni più elaborati e arrostita. L'inconveniente determinato dall'elevato contenuto lipidico della sua carne può essere attenuato eliminando la pelle dove il grasso si deposita abbondantemente.