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Ricerca Avanzata » Vitamina B6 o Piridossina
categoria:  Additivi
Prodotto Composizione Processo Aziende
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DESCRIZIONE

La vitamina B6 è una vitamina idrosolubile che esiste in tre forme diverse : piridossamina, piridossina e piridossale. Tutti i tessuti del corpo umano sono comunque in grado di trasformare le tre forme in quella attiva: il piridossal fosfato.
La vitamina B6 è  necessaria per il corretto funzionamento di oltre 60 enzimi ed è essenziale per la sintesi del DNA, dell’RNA e degli aminoacidi.
La vitamina B6 partecipa al metabolismo energetico attivando il rilascio del glicogeno da parte di fegato e muscoli.
E'  dunque fondamentale per l’attività fisica.
La piridossina svolge un ruolo importante come coenzima nella trasformazione e utilizzazione di carboidrati, grassi e proteine.

Il Piridossal 5 Fosfato (P5P) rappresenta la forma attiva della vitamina (coenzima) coinvolta nel metabolismo degli aminoacidi, necessario alla produzione dell'emoglobina, degli acidi grassi, delle prostaglandine. il P5P è inoltre necessario per la produzione dei neurotrasmettitori quali dopamina, noradrenalina, serotoniona, GABA e glutammato.

Ha  formula grezza C8H11NO3HCL, peso molecolare di 205,64 e  aspetto  di polvere cristallina bianca.

ORIGINE

Particolarmente ricchi di viitamina B6 sono il lievito di birra, i cereali integrali, il fegato, i reni; si trova inoltre in  pesce, albume d'uovo, latte,  frutta, vegetali verdi, nell' olio di germe di grano.

L'esposizione alla luce, la trasformazione in conserve e la surgelazione distruggono circa il 20% di vitamina B6.

UTILIZZO

Il fabbisogno di vitamina B6 dipende dal metabolismo delle proteine, quindi quanto più alta è la quantità di proteine consumate, tanto maggiore è il fabbisogno di vitamina B6.

La dose  raccomandata di assunzione di vitamina B6 con la dieta  è basata su un consumo proteico ipotizzato in 100 g al giorno. La dose consigliata è:

  • maschi dai 15 anni in su:  almeno  2 mg/die al giorno
  • dai 11 a 17 anni:  1,7 mg/die
  • femmine da 11 a 14 anni: 1,4  mg/die
  • da 15 ai 18 anni :  1,5 mg/die
  • dai 19 in su: 1,6 mg/die .
  • gestanti:  2,2 mg/die
  • allattanti:  2,1 mg/die .
  • bambini da 1 a 3 anni: 1 mg/die
  • da 4 a 6 anni: 1,1 mg/die
  • da 7 a 10 anni:  1,4mg/die
  • neonati sino a sei mesi: 0,3 mg/die
  • da 6 mesi a un anno 0,6 mg/die .

La carenza di vitamina B6 si manifesta con un abbassamento dello zucchero nel sangue e una bassa tolleranza al glucosio, che porta ad una sensibilità all’ insulina. Tale carenza può anche causare perdita dei capelli, spaccature della pelle intorno alla bocca e agli occhi, intorpidimento e crampi a braccia e gambe, diminuito apprendimento, disturbi della vista, neuriti, artriti, scompensi cardiaci dovuti alla funzionalità dei nervi, paralisi temporanea di un arto e  aumento delle urine. La carenza può causare inoltre disturbi al midollo osseo, che a loro volta sono causa di anemia.
La ritenzione di liquidi durante la gravidanza, le nausee mattutine, e la sindrome spalla-mano (tunnel carpale) nelle gestanti sono tutti sintomi di caren za.

Una carenza di vitamina B6 determina anche un abbassamento della cisteina in circolo.

La vitamina B6 riduce la omocisteina, sorgente di radicali liberi. .style2 { font-size: small; font-family: Arial; }

Il fumo, l'alcool, la pillola anticoncezionale possono provocare una carenza di questa vitamina.

Una intensa sudorazione determina  forte perdita di vitamina B6, che deve essere compensata in particolare negli sportivi.